| la biografia di Jared |
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Jared Leto nasce il 26 dicembre del 1971 a Boisser City, in Lousiana. Durante la sua infanzia e l’adolescenza viaggia parecchio e va a vivere in luoghi come Haiti e una comune in Colorado. A dodici anni lavora per la prima volta come lavapiatti (e lui stesso lo definisce “my coolest job”…) e a sedici trova un impiego come portiere (non chiedetemi dove, è una cosa che devo scoprire…) e dopo entra prima nell’università delle arti a Philadelphia dove studia pittura e nella scuola di arti visuali a New York dove invece studia cinema; qui scrive un film, Crying Joy, e vi recita. Si trasferisce a Los Angeles da New York nel 1992 e qui entra a far parte del cast di una fortunata serie tv di nome “My so called life”, dove interpretava il ruolo di Jordan Catalano, cotta segreta della protagonista Claire Danes. La serie non sopravvive a lungo, ma abbastanza da procurargli una buona fama, tanto che nel 1996 e nel 1997 la rivista People lo inseriscenella lista dei cinquanta uomini più belli del mondo. Dopo la chiusura della serie inizia a lavorare nel cinema, anche se prima recita in “The cool and the crazy”, un film per la televisione con Alicia Silverstone. Il suo primo film per le sale è “Gli anni dei ricordi” (in originale “How to make an american quilt”… ora non c’entra niente ma mi chiedo… dove li pescano i titoli i distributori italiani?). Seguono “L’ultimo dei grandi re” nel 1996, un film in cui per la prima volta ha il ruolo da protagonista che però è uscito direttamente in videocassetta e nel 1997 “Linea di sangue”, un thriller in cui recitavano anche Danny Glover e Dennis Quaid. Nello stesso anno recita in “Prefontaine” (inedito in Italia), nel quale interpreta la parte di un corridore morto giovanissimo (e il ruolo sarebbe dovuto andare a Tom Cruise, che poi invece si è limitato a produrre la pellicola). Nel 1998 esce con tre film: uno è un dramma in costume con Christian Slater, “Basil”, anche questo uscito direttamente in videocassetta (il quale oltretutto segnò nella sua carriera un grosso passo falso…); il secondo è l’horror a basso costo “Urban Legend”, dove ha però un ruolo da protagonista e che ottenne comunque ottimi incassi. Infine ha una piccola parte in “La sottile linea rossa” di Terrence Malick, dove recitano anche Sean Penn, Nick Nolte, Jim Caveziel, John Cusack e Gorge Clooney (che nell’opinione della sottoscritta è uno dei cinque film migliori degli ultimi dieci anni a prescindere dal cast ma qui mi fermo perché la biografia è di Jared Leto non mia ^^), anche se è probabile che l’interpretazione sia stata danneggiata dai tagli imposti dal regista, il quale ha tagliato intere parti di attori come Adrien Brody e Viggo Mortensen. Nel 1999 recita in “Fight club” di David Fincher con Brad Pitt ed Edward Norton e in “Ragazze interrotte” con Winona Ryder e Angelina Jolie, nonché in “Black and White”. Nel 2000 esce con altri due film: “American Psycho” e “Requiem for a dream”. Nel primo, tratto dal famosissimo romanzo di Bret Easton Ellis interpreta la prima vittima del serial killer Patrick Bateman. Nel secondo invece interpreta il ruolo di un ragazzo eroinomane con la madre ossessionata dal voler partecipare ad un programma televisivo; per interpretare il ruolo arriva a perdere trenta chili, ma la sua interpretazione gli porta le recensioni migliori della sua carriera. Nel 2000 interpreta inoltre un altro film, “Sunset strip” e nel 2001 un altro di nome “Highway” che però finiscono entrambi direttamente in videocassetta. Sempre nel 2001 coproduce un film di nome “Sol Goode” al quale partecipa non creditato nei titoli. Nel 2002 recita in “Panic room” interpretando uno dei rapinatori che entra in casa di Jodie Foster. Dopo questo film smette di recitare per due anni. La maggior parte del tempo lo dedica ai 30 seconds to Mars, un gruppo rock che forma con il fratello Shannon e due amici. Riescono a ottenere di aprire i concerti per i Puddle of Mudd e grazie a delle ottime performance riescono a incidere il primo disco omonimo. Leto torna al cinema nel 2004 interpretando Efestione in “Alexander” di Oliver Stone. Ha girato “Lords of war” con Nicolas Cage e si appresta a girare un thriller di produzione indipendente di nome “Awake”. Inoltre nel giugno 2005 dovrebbe uscire il prossimo album dei 30 seconds to Mars. |
| rielaborata da Janie |